Il Comandante entrante, Colonnello A.A.r.n.n. Pil. Andrea DI PIETRO, è nato a Viterbo, il 2 Maggio 1967 ed è coniugato con la Sig.ra Silvana MIXON
ed hanno 3 figli: Arianna Gladys di 8 anni, Sara Grace di anni 4 e Mario Joseph di anni 1.
   
Ente di appartenenza:
Stato Maggiore della Difesa – 3° Reparto “Politica Militare e Pianificazione”.

Incarichi ricoperti:
Assegnato al 154° Gruppo Volo del 6° Stormo Ghedi il 17 febbraio del 1994 ha ricoperto
i seguenti incarichi:
Pilota della 396ª Squadriglia Volo, dal 17 febbraio 1994 al 31 luglio 1996;
Comandante della 396ª Squadriglia Volo, dal 01 agosto 1996 al 04 gennaio 1998,
Capo Sottonucleo Tecniche di Ricognizione, dal 05 gennaio 1998 al 09 agosto 1998;
Capo Nucleo Tattiche Operative, dal 16 agosto 2002 al 30 agosto 2005;
Comandante della 390ª Squadriglia Vol,o dal 16 agosto 2002 al 06 novembre 2003;
Capo Sezione Operazioni, dal 31 agosto 2005 al 24 luglio 2006;
Comandante del 154° Gruppo Volo, dal 25 luglio 2006 al 28 agosto 2008;
Trasferito presso lo Stato Maggiore della Difesa – Roma il 24 settembre 2009, ha assunto
l’incarico di Capo Sezione “Coerenza dello Strumento” dell’Ufficio di “Pianificazione
Generale” del 3° Reparto fino al 02 ottobre 2011;
Dal 03 ottobre 2011 al 23 giugno 2013 ha ricoperto l’incarico di Vice Capo Ufficio dell’Ufficio
di Pianificazione Generale del 3° Reparto – S.M.D. – Roma.

Incarichi ricoperti all’estero:
Ha ricoperto l’incarico di Pilota di Squadriglia nell’ambito del programma di scambio AMI/RAF
al 14th Squadron della Royal Air Force presso la base di RAF-Bruggen (Germania) dal 27 febbraio 1999 al 31 dicembre 2000 e dal 01 gennaio 2001
al 05 marzo 2001 presso la base di RAF-Lossiemouth (U.K.);
Capo Ufficio della R.A.M.I. – Goose Bay (Canada) dal 08 giugno 2001 al 21 giugno 2001;
Pilota della Sezione Aerotattica Tornado del Gruppo Volo – R.A.V. Nellis (U.S.A.) dal 29 agosto 2002 al 14 settembre 2002;
Capo Sezione Operazioni del Reparto Autonomo di Volo del Sud Africa dal 15 settembre 2006 al 07 novembre 2006.


Corsi frequentati e qualifiche conseguite:
dal 02/09/1988 al 31/01/1992 ha frequentato il Corso “Ibis IV°” presso l’Accademia Aeronautica e ha conseguito la Laurea in Scienze Aeronautiche
(Università degli Studi di Napoli - Federico II);
dal 28/02/1992 al 27/06/1992 ha frequentato il corso di lingua inglese presso la Midwestern State University di Wichita Falls – Texas (U.S.A.);
dal 28/06/1992 al 01/08/1993 ha frequentato il corso di pilotaggio presso la E.N.J.J.P.T. di Sheppard (Texas), conseguendo il brevetto di pilota
                                                militare sui velivoli T-37 e T-38;
dal 09/08/1993 al 24/09/1993 ha frequentato il corso pre-operativo presso 32° Stormo – Amendola(FG);
dal 06/10/1993 al 04/02/1994 ha frequentato il 199° corso  conversione operativa su velivolo Tornado presso la T.T.T.E. di Cottesmore (U.K.);
dal 17/08/1994 al 23/08/1994 ha frequentato il corso di sopravvivenza in zona desertica presso la base USAF di Fairchild (USA-Washington State);
dal 09/01/1995 al 15/01/1995 ha frequentato il 1° corso basico di sopravvivenza in montagna presso distaccamento aeronautico di Tonezza del Cimone;
dal 02/11/1995 al 11/11/1995 ha frequentato l’8° corso sopravvivenza evasione e fuga presso centro sopravvivenza di Furbara;
dal 14/02/1996 al 20/02/1996 ha frequentato il 5° corso applicativo di sopravvivenza in montagna presso distaccamento aeronautico di Dobbiaco;
dal 04/03/1996 al 15/03/1996 ha frequentato il 6° corso prevenzione incidenti presso Istituto superiore della sicurezza del volo - Roma;
dal 18/03/1996 al 22/03/1996 ha frequentato il corso T.L.C. presso Tactical Leadership Programme di Florennes (Belgio);
dal 06/05/1996 al 17/05/1996 ha frequentato il Modulo “A” presso Scuola di Guerra Aerea Firenze;
dal 05/05/1997 al 16/05/1997 ha frequentato il Modulo “B” presso Scuola di Guerra Aerea Firenze;
dal 26/01/1998 al 01/02/1998 ha frequentato il 3° corso applicativo di sopravvivenza in montagna presso distaccamento aeronautico di Tonezza del Cimone;
dal 18/05/1998 al 19/05/1998 ha frequentato il corso Cockpit Resource Management presso 6° Stormo Ghedi;
dal 27/07/1998 al 28/07/1998 ha frequentato il corso Aviation Medicine Training presso Royal Air Force di Henlow (U.K.);
dal 30/07/1998 al 07/08/1998 ha frequentato il corso di Flying Orientation presso Royal Air Force di Linton-On-Ouse (U.K.);
dal 10/08/1998 al 04/10/1998 ha frequentato il 249° corso HAWK Evaluator presso Base RAF - di Valley (U.K.);
dal 05/10/1998 al 08/10/1998 ha frequentato il corso Combat Survival and Rescue Training presso Royal Air Force di St. Mawgan (U.K.);
dal 16/11/1998 al 12/02/1999 ha frequentato il 160° corso MAIN presso Royal Air Force di Lossiemouth (U.K.);
dal 27/03/2000 al 29/03/2000 ha frequentato il 151° corso per Flying Authorisers presso Royal Air Force di Bentley Priory (U.K.);
dal 08/05/2000 al 09/05/2000 ha frequentato il corso Night Vision Google presso Aviation Medicine Center della R.A.F. di Henlow (U.K.);
dal 08/03/2001 al 13/04/2001 ha frequentato il 64° Modulo Normale presso Scuola Guerra Aerea di Firenze;
dal 23/04/2001 al 04/06/2001 ha frequentato il 64° Modulo Normale presso Scuola Guerra Aerea di Firenze;
dal 17/09/2001 al 28/09/2001 ha frequentato il  Modulo CD presso Scuola Guerra Aerea di Firenze;
dal 15/10/2001 al 09/11/2001 ha frequentato il Corso T.L.P. presso Tactical Leadership Programme di Florennes (Belgio);
dal 13/09/2004 al 28/10/2004 ha frequentato il 4° Corso Comando presso Divisione Formazione Superiore di Firenze;
dal 03/11/2004 al 13/12/2004 ha frequentato il 4° Corso Comando presso Divisione Formazione Superiore di Firenze;
dal 26/01/2005 al 01/02/2005 ha frequentato il 4° corso applicativo di sopravvivenza in montagna presso distaccamento aeronautico di Dobbiaco;
dal 18/04/2005 al 20/04/2005 ha frequentato il corso programma Storm Shadow presso 6° Stormo Ghedi;
dal 26/09/2005 al 30/09/2005 ha frequentato il corso Storm Shadow IAF-MSS presso 6° Stormo Ghedi;
dal 17/01/2006 al 19/01/2006 ha frequentato il 231° corso O.F.C.N. presso R.M.S. Villafranca (VR);
dal 03/03/2007 al 09/03/2007 ha frequentato il 7° corso applicativo di sopravvivenza in montagna presso distaccamento aeronautico di Dobbiaco;
dal 02/07/2007 al 04/07/2007 ha frequentato il 292° corso O.F.C.N. presso R.M.S. Villafranca (VR);
dal 03/09/2007 al 07/09/2007 ha frequentato il 40° corso 1° e 2° L.T. Manutenzione catena SAR Velivolo BR1150 Atlantic – presso Istituto superiore per la
                                                sicurezza del volo – Roma;
dal 14/01/2008 al 18/01/2008 ha frequentato il Master in “Diritto del lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni” e sulla gestione del personale presso la
                                                Scuola Superiore di Amm./ne Pubblica – Roma;
dal 21/01/2008 al 26/01/2008 ha frequentato il Master in “Diritto Penale Militare” presso Scuola Superiore di Amm./ne Pubblica – Roma;
dal 10/03/2008 al 12/03/2008 ha frequentato il corso Recce Lite Aircrew presso 6° Stormo Ghedi;
dal 28/04/2008 al 30/04/2008 ha frequentato il corso Storm Shadow Air Crew Familiarisation presso 6° Stormo Ghedi;
dal 09/06/2008 al 10/06/2008 ha frequentato il corso Representation and Elaboration system AACMI ground station presso 6° Stormo Ghedi;
dal 16/09/2008 al 26/06/2009 ha frequentato il Corso ISSMI presso l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze del CASD in Roma;
dal 30/06/2009 al 10/07/2009 ha frequentato il 10° corso per Consigliere Giuridico presso l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze del CASD in Roma;
dal 21/05/2011 al 17/06/2011 ha frequentato il “Defense Resources Management Course” presso il Defence Resource Management Institute della NPS –
                                                Monterey, California (U.S.A.).
dal 13/05/2013 al 17/05/2013 ha frequentato l’84° corso sulla metodologia didattica per Istruttori di Specialità (C.I.S.) presso il Centro di formazione
                                                Didattica e Manageriale di Firenze. 

Attività di volo svolta:
Circa 3.000 ore di volo
Abilitazioni conseguite:
Abilitato al pilotaggio dei seguenti velivoli: SF260 – HAWK – T 37 – T 38 – G91 – TUCANO (TCA) – MB 339 – TORNADO A200A  – TORNADO GR4;
Qualifiche conseguite: Limited Combat Ready – Combat Ready Convenzionale – Combat Ready Recce – Combat Ready Strike – Combat Ready N.V.G.
– Capo Coppia – Capo Formazione – Package Commander - Pilota Esperto - Pilota Chase – Pilota Bouncer – Mission Capability Recce Lite – Mission
Capability Precision – Mission Capability Storm Shadow.
E’ insignito delle seguenti Onorificenze:
M.M.A.L.N.A. 3° Grado (Bronzo) - M.M.A.L.N.A. 2° Grado (Argento) - M.M.A.L.N.A. 1° Grado (Oro) – Croce Commemorativa Bosnia – Medaglia NATO
ex Jugoslavia – Distintivo bellico Specialità Caccia 1° Grado (Bronzo) – Croce Argento per anzianità anni 16 – Croce d’Oro per anzianità anni 25 –
Distintivo bellico Specialità Caccia 3° Grado (Oro).








Il Comandante uscente, Col. A.A.r.n.n. Pilota Luigi DEL BENE, è nato a Sansepolcro (AR) il 27 agosto 1967, proviene dai corsi normali dell’Accademia
Aeronautica, frequentata negli anni dal 1986 al 1990 con il Corso “Falco IV”, conseguendo la Laurea in Scienze Aeronautiche presso l’Università degli
Studi di Napoli Federico II.
Nel giugno del 1991 ha conseguito, presso l’ENJJPT a Sheppard AFB (TX-USA), il brevetto di Pilota Militare sui velivoli T37 e T38.



Aeronautica Militare Italiana - 6° STORMO

MISSIONE DELLO STORMO
Acquisire e mantenere la capacità di effettuare, in accordo alle modalità stabilite dai piani operativi nazionali e NATO, operazioni di attacco, ricognizione
e supporto alle forze di superficie contro obiettivi relativi alle forze e al potenziale nemico. Assicurare, inoltre, l’attività di conversione operativa e di
standardizzazione degli equipaggi di volo assegnati alla linea Tornado IDS/ECR per il loro successivo inserimento nei Reparti Operativi.

LOCALITÀ
Ghedi, Brescia, Lombardia, Italia.

ASSETTI
Lo Stormo opera coi velivoli PA200 Tornado assegnati al Gruppo Efficienza Aeromobili (G.E.A.) che li distribuisce ai tre Gruppi 102, 154 e 156. a secondo
degli impegni operativi/addestrativi
Il 102° Gruppo dal 1999, anno della chiusura della scuola trinazionale (inglese, tedesca e italiana) di Cottesmore (UK), si occupa dell’abilitazione e della
conversione del personale navigante di tutta l’Aeronautica Militare, sulla linea Tornado. Infatti i piloti e i navigatori dell’Aeronautica Militare dopo aver
completato i rispettivi iter addestrativi presso l’Accademia Aeronautica e le scuole di volo (in Italia e all’estero) vengono assegnati ai reparti operativi.
Presso questi ultimi, però, non possono operare con i relativi velivoli, prima di aver effettuato la transizione sugli stessi, operazione che avviene presso
alcuni Stormi dove hanno sede i gruppi di conversione operativa. Per il velivolo Tornado, dal 1999, il gruppo deputato a questo compito è il 102° gruppo
O.C.U. (operational conversion unit – unità di conversione operativa) che opera in seno al 6° Stormo dal 1993.
Il 154°, che fa parte dell’organico del Sesto Stormo, dal dopoguerra fino ad oggi, è investito di compiti operativi relativi all’addestramento per operazioni
belliche, con l’utilizzo di armamento “intelligente” a guida laser e gps, e spesso opera in supporto alle operazioni dell’Esercito e della Marina come
componente aerea qualificata a svolgere missioni d’interdizione tattica (supporto immediato alle operazioni sulla superficie). Fino al 2008 ha condotto
operazioni di ricognizione aerea e in quest’ambito gli equipaggi del gruppo si sono spesso trovati a operare a stretto contatto con la Protezione Civile,
com’è accaduto in occasione delle calamità naturali quali l’eruzione dello Stromboli e il terremoto di San Giuliano, o con organismi internazionali come
il Tribunale Internazionale dell’Aia in occasione della crisi balcanica, che vide i Tornado del 6° Stormo operare per l’individuazione delle fosse comuni.
Il 156° dopo una parentesi di 42 anni è tornato a fare parte dell’organico del 6° Stormo dal 1° luglio 2008. Il Gruppo così come il 154° si avvale di armamento
“intelligente” ed ha operato spesso in supporto alle operazioni dell’Esercito e della Marina. In seguito al rientro a Ghedi ha acquisito il compito di condurre
operazioni di ricognizione aerea. Negli ultimi 20 anni i velivoli Tornado del 156° Gruppo hanno effettuato oltre 60.000 ore di volo in attività addestrative e
operative. Il 156° tra il 1990 e il 1991 fornisce velivoli ed equipaggi, assieme al 154° e al 155°, per il contingente italiano impegnato nel Golfo Persico nell’ambito
dell’operazione “Locusta” contribuendo alla liberazione del Kuwait. Negli anni successivi i velivoli Tornado del Gruppo vengono impiegati nelle operazioni di
mantenimento della pace nell’ex-Jugoslavia (“Sharp Guard”, Deliberate Guard” e “Deliberate Force”). Nel 1999 il 156° ha partecipato alla missione NATO
“Operation Allied Force”. Si tratta della campagna di attacchi aerei portata avanti dalla NATO per circa due mesi contro la Repubblica Federale di Jugoslavia
di Slobodan Miloševic, con l'intento di ricondurre la delegazione serba al tavolo delle trattative. I suoi equipaggi hanno partecipato altresi’, unitamente a quelli
del 154° e 102° Gruppo, all’Operazione  “Unified Protector”, di stanza presso la Task Force Air Birgi ,costitutita presso il 37° Stormo di Trapani, operando in
aderenza alle risoluzioni ONU 1970 e 1973 a tutela delle popolazioni libiche contro la feroce repressione del Colonnello Gheddafi.

INFORMAZIONI STORICHE
Il 6° Stormo è costituito a Campoformido il 15 gennaio 1936. Nel giugno 1940 i Gruppi del 6° Stormo sono in Puglia (2° Gruppo) e in Sardegna (3° Gruppo).
Il 2° Gruppo opera nel Mediterraneo e in Africa Settentrionale. Rimpatriato nel luglio 1941, partecipa alle operazioni nel Mediterraneo con i nuovi RE 2001.
In Africa settentrionale opera anche il 3° Gruppo. Rientrato in Italia nel febbraio 1942 con il Me 109G, è sciolto a seguito dell’armistizio.
Il 6° Stormo è ricostituito a Treviso il 1° gennaio 1951 con i P-51 del 155° Gruppo. Divenuto più tardi 6^ Aerobrigata, il Reparto si trasferisce a Ghedi
incorporando il 154 e successivamente il 156 (1953).
E’ quindi la volta degli F 84F, con i quali costituisce la Pattuglia Acrobatica dei “Diavoli Rossi”. Dal '57 al '59 i Diavoli Rossi si esibiscono in Olanda, Belgio,
Spagna e America Settentrionale; negli USA l'esibizione ha luogo durante il Congresso Mondiale del Volo e l'Armed Force Day.
Nel 1957, a seguito dell'evoluzioni effettuate in Olanda, Squarcina e i suoi sono proclamati dalla stampa internazionale “LA PRIMA PATTUGLIA ACROBATICA
DEL MONDO OCCIDENTALE” e tali rimarranno fino al 1959, anno in cui passeranno le consegne ai “Lanceri neri”.
Nel 1963 fa la sua comparsa l’F-104 G e quattro anni dopo il reparto riassume la denominazione di 6° Stormo. In questo periodo e fino agli inizi degli anni ‘80
lo Stormo consegue brillanti risultati nelle esercitazioni NATO nelle quali è periodicamente coinvolto. Nel frattempo il 155 e il 156 lasciano lo Stormo, destinati
l’uno al 50° Stormo di Piacenza (1 ottobre 1964) e l’altro al 36° Stormo di Gioia del Colle (BA) (15 giugno 1966).
Nel 1982 viene consegnato il primo “Tornado”. Dal 1985 al 1990 il 155° Gruppo torna a far parte del 6° Stormo per poi essere assegnato al 50°. Dal 1993 nel
6° Stormo è inquadrato il 102° Gruppo, proveniente dal 5° Stormo di Rimini.
Dopo la guerra del Golfo, il 6° Stormo torna in azione nei cieli dei Balcani e il 3 novembre 1999, con la chiusura del T.T.T.E. (Tornado Trinational Training
Establishment) di Cottesmore, viene costituito il G.I.O. (Gruppo Istruzione Operativa) poi confluito nel 102° Gruppo OCU.
Il 15 maggio 2001 nasce il G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili).
Gli assetti dello Stormo dal ’90 a oggi hanno preso parte alle seguenti operazioni:

Desert Storm;
Sharp Guard;
Deny Flight;
Decisive Endeavour;
Deliberate Guard;
Determined Force;
Deliberate Forge;
Allied Force,
I.S.A.F.;
Odissey Dawn;
Unified Protector;
Concorso in supporto alla Difesa Aerea.

Dal 1 Luglio 2008 viene riassegnato, proveniente dal 36° Stormo di Gioia del Colle, il 156° Gruppo di Volo.
Dal novembre 2008 al dicembre 2009 la cellula Task Group Devil è impegnata in teatro operativo afghano, presso la base di Mazar e Sharif, con compiti di
supporto alle forze terrestri, in relazione al ruolo assegnato dalla stuttura di comando e controllo dell’ISAF.
Dalla fine di febbraio ad ottobre 2011 lo Stormo è impegnato con una cellula rischierata presso il 37°Stormo di Trapani Birgi, dove opera inizialmente nella
operazione “Odyssey Dawn” e successivamente, a partire dal 5 aprile, nell’operazione “Unified Protector” in aderenza alle risoluzioni ONU 1970 e 1973,
finalizzate alla difesa delle popolazioni libiche contro la feroce repressione del Colonnello Gheddafi . In questo contesto, i Tornado del 6° Stormo hanno
rivestito diversi ruoli operativi, partendo come rifornitori (buddy-buddy pod) quindi come ricognitori (utilizzo sistema RECCE LITE),quindi  ad un ruolo di
attacco verso obiettivi selettivi nell’ambito del mandato conferito e terminare con un profilo di attacco c.d. “dinamico”.

L’ARALDICA DEL 6° STORMO
Il 6° Stormo, il cui stemma araldico è costituito dal diavolo rosso ghignante e recante il motto “ghignando sulla preda mi scaglio!” vedrà sventolare sui
pennoni dei rispettivi gruppi gli stendardi con il “Papero” del 102, il “Diavolo Rosso” del 154 e la “Lince” del 156.

STRUTTURA DELL’ENTE
Il 6° Stormo ha una doppia dipendenza: Nazionale e NATO.
Per la catena gerarchica italiana dipende dal Comando Forze da Combattimento, che a sua volta dipende dal Comando Squadra Aerea, Alto Comando
subordinato allo Stato Maggiore dell’Aeronautica (SMA).
Secondo la catena NATO è alle dirette dipendenze del CAOC 5 che, attraverso CC AIR IZMIR e JFC NAPLES, fa capo al Quartier Generale delle Potenze
Alleate in Europa (SHAPE).
Per ciò che attiene agli assetti interni, la struttura ricalca quella classica degli stormi dell’A.M. Il comandante, un colonnello navigante, si avvale della
collaborazione degli organi di staff che lo coadiuvano nell’azione di comando che esercita sui reparti dipendenti, di seguito divisi in quattro macroaree:
l’area Operativa (costituita dal 102°, 154° e 156° Gruppo Volo,dall’Ufficio Operazioni di Stormo e dalla Squadriglia Collegamenti. Il 102° Gruppo che svolge
la funzione di  Conversione Operativa, ossia di formazione degli equipaggi Tornado nonché degli Istruttori di Volo; il 154° ed il 156° Gruppo che invece
svolgono funzioni di interdizione, ricognizione ed attacco al suolo. L’Ufficio Operazioni è invece l’unità che supervisiona l’attività di volo dello Stormo
( e quindi dei tre Gruppi) in relazione ai task generali assegnati allo Stormo, interfacciandosi con il Gruppo Efficienza Aeromobili per la disponibilità e
gestione velivoli;  
quella Tecnico-Operativa, con il Gruppo Efficienza Aeromobili, responsabile della manutenzione velivoli ed il 406° Gruppo Servizi Tecnici Operativi,
responsabile per la fornitura dei servizi telecomunicazioni ed EAD, della logistica e movimentazione materiali, dei servizi di assistenza al volo, meteo
e traffico aereo;
quella logistica, con il 506° Gruppo Servizi Logistici Operativi, responsabile per la parte infrastrutturale, del servizio antincendi, mense, alloggi ecc.),
l’Infermeria di Corpo, che supervisiona lo stato psico fisico del personale  Navigante e non Navigante ed il Servizio Amministrativo);
quella relativa alla Sicurezza  dell’installazione, rappresentata dal Gruppo Protezione delle Forze.


                                                                                                                                                                                                6° Stormo-Ufficio Pubblica Informazione
                                                                                                                                                                                                       P.d.c. Ten. Col. Marco ASTOLFI
                                                                                                                                                                                                          Tel. 331 6901176 - 0309042603

Mercoledì 3 Luglio, presso l’aeroporto militare di Ghedi (BS), sede del 6° Stormo, ha avuto luogo la cerimonia di passaggio di consegne del comando
dei Diavoli Rossi, tra il Colonnello Luigi Del Bene, Comandante uscente, ed il Colonnello Andrea Di Pietro, Comandante subentrante.

All’evento, presieduto dal Comandante la Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi ed arricchito dalla presenza del Gonfalone della
Città di Brescia, decorato della Medaglia d’Argento al valor militare, hanno preso parte, tra le tante Autorità civili e militari, il Prefetto della città,
Dott.ssa Narcisa Brassesco Pace, ed il Comandante del Comando Forze da Combattimento, Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio, oltre ad
una rappresentanza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, a testimonianza del profondo legame tra lo Stormo ed il territorio bresciano.

La cerimonia ha avuto quale momento più significativo il passaggio della Bandiera di Guerra tra i due Comandanti.
Il Col. Del Bene, nel corso del proprio intervento, ha voluto sottolineare come il periodo di comando sia stato un’esperienza unica ed entusiasmante,
faticosa ma incredibilmente ricca dal punto di vista professionale, indirizzando "un sentito ringraziamento alle Superiori Autorità per la fiducia che gli
è stata accordata, manifestata grazie alla chiarezza degli obiettivi assegnati, all’autonomia concessa nell’azione di comando ed al supporto garantito
in ogni condizione".
Il Comandante uscente, ha rivolto un pensiero di vivo ringraziamento al personale del 6° Stormo, "capace di operare, silenziosamente, con efficacia
e partecipata operosità, sempre pronti in ogni circostanza, fornendo alti standard di rendimento, grazie ad un instancabile lavoro sul campo".

Il Col. Del Bene andrà a rivestire l’incarico di Capo del 1° Ufficio presso il 3° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica.
Il Col. Di Pietro, nel proprio discorso di insediamento, ha ringraziato le Autorità per la fiducia accordatagli, sottolineando l’approccio al comando del
6° Stormo fondato su energia, umiltà e dedizione assoluta. Un Reparto che ha segnato la sua vita professionale dal 1994 al 2008 e che rappresenta
un patrimonio di valori come educazione, impegno e profondo senso del dovere. Ha quindi rivolto un indirizzo di saluto al personale, cui ha chiesto
di continuare a pensare ed agire con senso di responsabilità e motivazione ed al quale, dal canto suo, ha garantito attenzione attraverso la propria
azione di comando.

Il Comandante delle Forze da Combattimento, a sua volta, ha ringraziato il personale per l’impegno profuso in ogni attività svolta e per il costante
miglioramento dei livelli di efficienza ed efficacia del Reparto, raggiunti con un forte ed orgoglioso spirito di squadra. Il Generale Nordio, ha rivolto
inoltre un plauso al Comandante uscente, sottolineando un’azione di comando capace ed altamente professionale, in un momento particolarmente
delicato in materia di risorse finanziarie. Al Comandante subentrante, ha poi espresso, l’invito a garantire continuità nell’eccellenza ed a raccogliere
le sfide, facendo sempre del proprio meglio per implementare gli elevati standard operativi già assicurati.

Il Generale Tosi ha concluso la cerimonia rivolgendo un sentito messaggio di apprezzamento al personale del 6° Stormo per il lavoro svolto,
riconosciuto anche in ambito internazionale, tra gli altri dall’attuale Chief of Staff dell’U.S. Air Force, General Mark A. Welsh III.
Il Generale Tosi ha così espresso il proprio apprezzamento al Comandante uscente "capace di espletare un’azione di comando attenta, forte e decisa,
caratterizzata da grandi risultati" , al Comandante subentrante "scelto per un importante incarico grazie alle capacità e ad un background di elevato
spessore” ha rivolto l’esortazione a coinvolgere e veicolare le risorse migliori verso gli obiettivi prefissati, assicurando il massimo supporto della
superiore linea gerarchica.

                                                                                                                                                                                                          Ten. Col. Marco ASTOLFI
                                                                                                                                                                                            Ufficiale Pubblica Informazione 6° Stormo





CAMBIO COMANDO  6° STORMO
CAMBIO COMANDO  6° STORMO
Ghedi (Bs) - 3 Luglio 2013
Dopo aver effettuato l’abilitazione sul velivolo F104, presso il 4° Stormo -20° Gruppo, è stato assegnato nel 1991
al 102° Gruppo - 5° Stormo di Rimini. Qualificato Forward Air Controller presso la scuola di Fustenfeldbruck (DEU)
e completata la transizione su velivolo A 200 presso la Tri-national Tornado Training Establishment (T.T.T.E.)
di Cottesmore-UK, ha espletato vari incarichi all’interno del 102° Gruppo di Volo, organicamente inserito all’interno
del 6° Stormo di Ghedi dal settembre 1993. 
Ha ricoperto, dal 1995 al 1996, l’incarico di Ufficiale di Inquadramento e Comandante di corso in SV, al Corso Pegaso IV
presso l’Accademia Aeronautica.
Nel 1997, dopo aver frequentato il corso Pilot Instructor Training, è stato assegnato all’ENJJPT di Sheppard AFB, dove
ha svolto vari incarichi quale Istruttore, Esaminatore e Controllore. Rientrato in Italia nel settembre del 2000, è stato
assegnato al 212° Gruppo Volo, dove ha svolto l’incarico di Capo sezione Operazioni e Comandante di Gruppo dal
settembre 2001 al marzo 2004.
Nel giugno 2004 assume l’incarico di Capo Ufficio Operazioni di Stormo fino a settembre 2005.
Assegnato al Terzo Reparto dello Stato Maggiore Difesa, ricopre inizialmente l’incarico di Capo Sezione Pianificazione
Forze Nazionali e successivamente quello di Vice Capo Ufficio sempre all’interno dell’Ufficio Pianificazione Generale.
Dal settembre 2008, assegnato al Centro Innovazione Difesa, nato  in seno al Terzo Reparto dello SMD, ha ricoperto
l’incarico di Capo Ufficio Sviluppo Concetti.
Il Colonnello DEL BENE ha frequentato  il 60° Corso Normale e il 3° Corso Comando presso la Scuola di Guerra Aerea
di Firenze, il Joint Forces Staff College a Norfolk  (USA) ed il Defence Resources Management Course, presso il DRMI
di Monterrey (USA). E’ stato promosso Colonnello l’1 luglio 2006.



Il Colonnello DEL BENE ha all’attivo oltre 3200 ore di volo su 8 differenti velivoli, SF260, T37, T38, F104G e ASA, Tornado, MB339A e MB339CD.
E’insignito delle seguenti onorificenze: Medaglia Militare Aeronautica d’Oro di Lunga Navigazione e Croce d’Oro per anzianità di Servizio.
Il Colonnello DEL BENE è sposato con la Signora Francesca Del Gaia e hanno 4 figlie (Sofia, Eleonora, Elisa ed Alice).

          La relazione e tutte le informazioni, presenti in questa pagina web, sono state rilasciate dal Ten. Col. MARCO ASTOLFI     
          Capo Ufficio Pubblica Informazione del 6° Stormo, per il quale, che sento il dovere di ringraziare per avermi accreditato
          alla commovente e importantissima cerimonia.
 
CAMBIO COMANDO  6° STORMO
CAMBIO COMANDO  6° STORMO
Ghedi (Bs) - 3 Luglio 2013
 
FOTO UNO
FOTO DUE
Quì sotto...le fotografie della cerimonia

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