Per mia musica... non intendo la melodia che saprei far sprigionare ad un qualsiasi strumento musicale, che improvvisamente si dovesse
ritrovare fra le mani... vi assicuro che non saprei neppure... tappare i buchi ad una semplice ocarina!
Però... questo non vuol dire che non sia, un intenditore di buona musica.... non dimenticate che... modestamente... arrivo dalla scuola dei 
Beatles!!!.. E poi... facendo mente locale alla mia gioventù, vi posso raccontare che... per ben due volte, ho intrapreso delle lezioni musicali
...dapprima con il pianoforte... per il quale oltretutto, mi sono pure avvalso di un'ottima scuola, infatti, ho avuto la fortuna di ricevere lezioni
da un illustre vicino di casa...  un certo Fulvio Fogliazza...  diventato in seguito... direttore della corale del Teatro Ponchielli di Cremona.

Allora la British Invasion  non era ancora esplosa (siamo negli anni 50) ma i giovani di quel periodo, erano tutti affascinati dal rock and roll
scatenato dei vari artisti di allora, fra i quali... Jerry Lee Lewis e Little Richard, due famosi pianisti rockettari... che sapevano suonare super
... perfino girando le spalle al pianoforte  o addirittura, con i piedi.
Ma aimhè.... le mie lezioni erano iniziate all'insegna della tranquillità (com'era ovvio che avrebbero dovuto essere) e pertanto, la mia fretta
di poter suonare subito come loro, mi fece ben presto annoiare... di quei solfeggi troppo tranquilli....
Dopo poche lezioni.. mollai tutto e di quella piccola esperienza... mi rimase solo il libro di musica.
E vero!... ero ancora un ragazzino, ma adesso...riconosco di essere stato un bel fesso!!!... magari..8con una buona dose di ottimismo.. avrei
potuto diventare un pianista all'altezza di... Peter Cincotti o di Matthew Lee.... pazienza!
Non mi  rimase che...rimettermi di fronte alla radio e mimare con gesti simbolici, questi miei idoli della musica rock.



















...non solo negli anni 50 ma anche nei primi anni sessanta, quando i Beatles erano ancora allo stato embrionale e la Beatlesmania non aveva
contaminato il mondo. I giovani di allora (come d'altronde ancora ai giorni d'oggi) trovavano il divertimento nel ballo!... unica differenza che
la discoteca di oggi... con le sue luci psichedeliche e la sua musica assordante suonata a migliaia di watt, non era nemmeno nella fantasia
della gente... la sala da ballo, salvo poche eccezioni, era quasi sempre un grande salone, tipo cinematografo o addirittura un vecchio teatro,
dove l'illuminazione non era certo accecante (ma tutto sommato era meglio così..perchè poi...quando cominciavano i lentacci...)
Durante l'anno, quando si svolgevano le sagre di paese, ci si spostava tutti in compagnia, con motorini...vespe...lambrette...e per coloro che
non potevano permettersi questi...lussuosi mezzi di trasporto, andava bene anche la bicicletta, pur di non perdere la serata danzante che
veniva programmata per quell'occasione di festa e si svolgeva in una saletta prefabbricata in legno...la vecchia balera che spesso ospitava
complessi musicali di un certo rilievo, che sapevano rallegrare la serata a suon di boogie boogie e rock and roll, i balli che spopolavano in
quel decennio e che....non me ne vogliano i ballerini di oggi... erano molto più spettacolari e anche molto più folcloristici, dei balli odierni.

Naturalmente, anche a livello mondiale, erano molti i cantanti urlatori (come venivano definiti in quegli anni, i vocalisti rockettari) che con il
proprio stile, sapevano proporre questo genere di ritmo, ai giovani di allora, che...poveri loro!...ancora non avevano l'MP3 e perciò dovevano
accontentarsi di inserire una monetina nel jukebox del bar che frequentavano, se volevano ascoltare i loro idoli. 
Senza ombra di dubbio, il mito di quella generazione, è stato per tutti Elvis Presley, tanto che pure, lo stesso John Lennon, nel pieno boom
della sua carriera, durante un'intervista, ammise che senza Elvis, non sarebbero esistiti neppure i Beatles.

Però, bisogna ammettere, che anche la canzone melodica non scherzava e questa, nelle festine private era necessaria...se si voleva cuccare!
Erano altri tempi... le disponibilità economiche, non erano molto generose per nessuno (a parte qualche privilegiato...figlio di papà!) e pertanto
bisognava ricorrere a modi economici,  per potersi divertire in modo sano e onesto, senza spendere molte lirette.
Per fortuna, c'era sempre nella compagnia... un super fortunato che poteva mettere a disposizione la propria casa... vuoi perchè i genitori,
quella domenica, sarebbero stati assenti e pertanto...casa libera!...vuoi perchè papà e mamma erano molto tolleranti alle bisbocce e quindi...
permesso accordato, fatto stà che non ci rimaneva altro, che il compito di trovare... le ballerine!... ma quello... non era affatto un problema!...
con il nostro "savoir fair"....
Allora, con un'operazione finanziaria normalmente risevata solo ai maschietti... si raccoglievano i fondi necessari  per poter acquistare le bibite
...qualche pasticcino... qualche sigarettina (quasi sempre Esportazioni col filtro...) e ovviamente... strumento fondamentale per completare tutto
il necessario per la festina, un giradischi ...possibilmente con la torretta centrale, dove andavano infilati un certo numero di dischi, i quali, con
un meccanismo alquanto complicato, cadevano letteralmente sul piatto, non appena la canzone in riproduzione terminava e il braccetto con la
puntina di lettura si spostava. Tutto questo...come avrete sicuramente intuito, sollevava chiunque dal distrarsi dalla propria fase di... conquista!
Purtroppo..in mancanza di un grammofono di questo tipo...qualcuno avrebbe dovuto sacrificarsi per eseguire manualmente questa operazione.
Capirete anche voi, che in quelle occasioni... i bei lentoni, da ballo del mattone!...erano i preferiti e vi assicuro che anche negli anni cinquanta,
la canzone melodica non scherzava affatto e molti brani di Paul Anka... dei Platters...di Ray Charles...tanto per citarne alcuni fra i più conosciuti
Ma...anche l'Italian Sound..non scherzava affatto!..

Fortunatamente, tutte queste belle e sopratutto sane tradizioni, si sono mantenute anche negli anni sessanta...gli anni che mi hanno coinvolto
più direttamente come protagonista, perchè...per quello che mi riguarda...gli anni 50 li ho vissuti nella mia infanzia (sono...un ragazzo del 49...).
Ma in quanto alla musica vi posso assicurare, che sono sempre stato all'avanguardia...pur se...con molta probabilità, avevo ancora il ciuccio in
bocca, rimanevo sempre aggiornato sulle novità musicali del momento, grazie al mio fratellone Ferdinando, che spendeva parte della paghetta
settimanale, alla Cartomusica, un negozio di vendita dischi di Cremona, che esponeva in vetrina, le ultime hits, che provenivano dagli U.S.A.

Ferdinando... il fratello maggiore (ragazzo del 42...) avrebbe sicuramente molte cose da raccontare, su quegli anni stupendi che lo hanno reso
protagonista, sia come giovane di allora (tipo...Fonzie di Happy Days...tanto per intenderci) che come ballerino di boogie woogie e rock and roll
(lo sarebbe...il condizionale è d'obbligo... ancora adesso, se solo si ritrovasse ancora il fiato necessario per poterlo fare).
Ricordo volentieri una cosa di lui... andava spesso alla ricerca di mosse acrobatiche, da inserire nel suo ballo di rock and roll, per poter stupire
gli amici, e chi... poteva servirgli più di altri, per studiare la buona riuscita di queste mosse strategiche?... io...che essendo bello leggerino...
potevo essere gettato per aria senza nessuna fatica e... per poter provare queste acrobazie...con poco rischio....andavamo in piedi sul letto, che..
offriva morbidezza, in caso di fallimento della figura acrobatica e comunque, ricordo bene che come test acrobatico, funzionavo a meraviglia.
Poi un giorno....deve essere successo qualche cosa di pericoloso... non ricordi bene se siamo caduti dal letto o se ho rischiato di spezzarmi la
spina dorsale...ricordo solamente che mia madre, ci proibì assolutamente, di  continuare con quelle acrobazie da brivido!
Gran bei ricordi passati...che non torneranno più!.... solo le musiche di allora, sono sempre vive.
Per questo, ho voluto raggruppare, un elenco di canzoni fra le più significative di quel periodo, e renderle facilmente ascoltabili (è sufficente
cliccare sulla copertina e il magico Youtube, ve la farà subito sentire e anche vedere, qualora esistesse pure il video.
L'ordine che trovate è casuale e non si riferisce alla posizione di classifica di allora...anche perchè, a me...piacciono tutte un casino.




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LE CANZONI DEI BEATLES
 
 
 
 
 
 
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Negli anni che seguirono.. sulla falsariga di questi grandi maestri... videro la luce centinaia di complessi musicali.
Che fare?... dovevo rimanere inerte, solo a guardare e ad ascoltare?...proprio io che vivevo di musica e che oltretutto, ero rimasto talmente
rimbecillito proprio da questi nuovi idoli, al punto di interrompere perfino gli studi... Lì per lì, pensai...e se fosse la volta buona per ritentare
ad intraprendere una strada musicale?... era troppo il fascino emanato da questi chitarristi nascenti, i quali... esprimevano tutti, un loro stile
particolare, anche se.. pur sempre legato rigorosamente a quello dei quattro scarafaggi... sia musicalmente che nei costumi... ma sopratutto
nei capelli lunghi...(erano nati...i capelloni)...e io in quegli anni...non avevo nulla da invidiare a loro....
Presto detto e presto fatto.... mi comprai una bella chitarra classica e d'accordo con il mio miglior amico di sempre, Vincenzo ( anch'esso
coinvolto nella Beatlesmania) iniziammo le lezioni di chitarra, che ci impartiva una anziana signora, che ovviamente conosceva molto bene
la musica...anche se non proprio quella che suonavano i Beatles... sapeva comunque insegnare molto bene, i vari accordi musicali.
Ma anche in questo caso...vuoi perchè le lezioni non costavano poco e... in quegli anni, le disponibilità erano scarse... vuoi perchè alla sera
tornavamo stanchi dal lavoro... del quale mondo eravamo precocemente entrati a farne parte...vuoi perchè in quella giovane età...eravamo
attratti molto più volentieri... dalle chitarrine in gonnella! e quindi... vi lascio immaginare... quanta voglia avevamo di rimettersi a studiare.
Pertanto...anche quel nuovo tentativo di ricerca al successo...(per modo di dire) finì presto e quindi...le uniche capacità acquisite, in quel
breve periodo di scuola di chitarra, era quello di accompagnare il mandolino di mio padre, quando suonava le serenate alla mia mamma.
Con le ambizioni musicali con le quali avevo iniziato, come risultato finale era un pò poco...non vi sembra?...
Adesso...non sò più che fine abbia fatto quella chitarra, e comunque vi assicuro... ben lontana da me, la tentazione di un terzo tentativo...
anche perchè adesso... non mi rimarrebbe che suonare il trombone!







Ma non passarono molti anni, che un fenomeno musicale..di vaste proporzioni, stava per abbattersi sul mondo intero... arrivarono loro...
i maestri per eccellenza!..della più bella musica che sia mai stata composta... i Beatles!
Per quello che mi riguarda... questo avvenimento importante, si materializzò quella sera nebbiosa del Dicembre del 1963, quando... per
puro caso...mi trovavo seduto di fronte al televisore e stavo dedicando tutto il mio interessamento, ad una trasmissione giornalistica, che
ricordo benissimo.. si chiamava "TV sette".
Erano tanti i servizi interessanti in programmazione per quella sera, ma uno in particolar modo, attirò la mia curiosità... Rimasi perplesso
di fronte a ciò che stava accadendo in Inghilterra, e in particolar modo a Londra, dove la gioventù (ma non solo loro)... stava letteralmente
impazzendo, nei confronti di quattro ragazzi proveniente da Liverpool, pettinati con una frangetta e che quando si presentavano in pubblico
con le loro chitarre elettriche, riuscivano, a scatenare fra i giovani, scene di fanatismo mai viste fino ad allora!
Ma tanta frenesia era giustificata...e a buona ragione...questi fenomeni nascenti...non erano altro che i favolosi Beatles...
Quella sera, mi resi conto, che noi ragazzi di allora... ci saremmo trovati ben presto coinvolti,  nel fenomeno musicale e di costume più
sconvolgente della storia... e non sbagliavo affatto!!!
Le loro canzoni, hanno fatto da colonna sonora  negli anni verdi della mia vita, e le loro musiche, mi accompagnano tuttora...anche se...
i miei anni, oramai non sono più cosi tanto verdi...anzi...al contrario...
Secondo voi, con un alibi così...potrei rinnegare tanto facilmente la mia gioventù?...No!..credetemi..sono orgoglioso di poter narrare quegli
anni indimenticabili e ancora oggi.. nelle mie preghiere, ringrazio sempre il Signore, per avermi fatto nascere e crescere nel momento giusto
e poter vivere da protagonista... quegli anni meravigliosi, che difficilmente potranno ripetersi...
Qualsiasi racconto... pur dettagliato che possa essere.. non riuscirà mai a far capire lo stato d'animo di quei momenti indimenticabili....

                                                                                     
Ora, con l'avvento di internet, le cose sono cambiate non poco,... con l'aiuto di un motore di ricerca, si possono trovare molte radioweb
tematiche per ogni gusto, adatte a tutte le età e perciò...anche per pensionati come me (allo stesso modo della mia discografia...).
Infatti...adesso che ho molto più tempo da dedicare al mio svago principale.... il computer... la prima cosa che faccio, non appena mi
accomodo di fronte al monitor, clicco su una delle radioweb, salvate nei miei preferiti e come per incanto...inizia la meravigliosa avventura.
Non ci credete?... voglio aiutarvi a poterlo credere e per questo, ho raccolto in questo spazio, alcune di queste favolose radio e... se volete,
non dovete fare altro che cliccarci sopra, e vi troverete voi stessi, coinvolti fra le note di  The house of the rising sun...  Gimme Some Lovin'
A white schade of pale... Satisfaction... Something... e chi più ne ha, più ne metta!
Provare per credere!... potete scegliere, quella che più vi soddisfa.

Però...non voglio vincolarvi forzatamente ai miei gusti musicali preferiti e allora...se volete, tramite il link che trovate sotto ogni icona,
potrete risalire alla home principale, dove troverete in alternativa, altre radio tematiche che risponderanno meglio alle vostre esigenze.
Quel che è certo, è che questo spazio e riservato esclusivamente al fascino della musica e pertanto... vi auguro un buon ascolto.


Vi ho descritto brevemente il mio lato musicale occulto! che pur... se deludente dal lato strumentale, credo, che non lo sia affatto, come
semplice conoscitore di bella musica (i favolosi Beatles, mi hanno insegnato molto!) anche se... limitato agli anni sessanta e settanta...
ma non poteva andare diversamente... quelli.... sono stati  gli anni della mia gioventù, e tutte le canzoni di quel periodo., vanno considerate
senza dubbio...la colonna sonora della mia vita. Ancora oggi...a distanza di  quasi mezzo secolo, ogni volta che ascolto certe canzoni, non
posso farne a meno di emozionarmi e tornare con la mente, a certi momenti, della mia oramai remota...molto remota, gioventù!
Naturalmente, posso affermare per certo, che la mia discografia (e intendo sopratutto, dei 33 giri in vinile) sia al completo di questi brani
passati alla storia! ma si sà...dopo una vita alquanto...affaticata, e con l'avvento della musica digitale...dei CD... da molto tempo oramai, è
arrivato per loro... il momento della meritata pensione!...
MUSICHE ANNI 60