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Con cadenza oramai annuale, il 30 Aprile 2009, si è svolto presso la base di Ghedi (Bs) sede del 6° Stormo, il raduno di tutto il personale, che hanno servito in passato
o che tutt'ora stanno adempiendo al loro dovere, presso il glorioso 102° Gruppo, giunto quest'anno al suo 67° anniversario di costituzione.
Come da programma stabilito dagli organizzatori, l'incontro dei radunisti si è svolto presso un hangar della base, dove... sul piazzale antistante, è stata allestita una
piccola mostra statica, poi...tutti col naso all'insù a seguire i vari sorvoli di aerei Tornado, che hanno preceduto la cerimonia di commemorazione e ovviamente il pranzo sociale.
Credo sia facilmente immaginabile, lo spirito di fratellanza, che accomuna tutti questi ex colleghi di lavoro, che si ritrovano in queste simili occasioni, che con tanto
orgoglio ricordano i vari aneddoti, che hanno caratterizzato la loro vita, trascorsa in comune, al servizio di questo glorioso gruppo.
A riscaldare gli animi dei radunisti convenuti e di tutti i presenti nell'area riservata alla festa... hanno  sicuramente contribuito i 6 Tornado decollati a mezza mattina
dalla base e che dopo i consueti passaggi in formazione, hanno....spazzolato tutti i presenti, con una dimostrazione di attacco al campo con vari e velocissimi passaggi mozzafiato a bassissima quota....
Troppo emozionanti...bravi ragazzi!...questo vuol dire VOLARE!
Nell' euforia di queste feste, è obbligo... ma certamente molto sentito, dedicare una preghiera ai colleghi che hanno saputo sacrificare la loro vita, nell'adempimento
del proprio dovere, e anche in questa occasione, non è certamente venuta a mancare la commozione quando accompagnata dalle note del Silenzio d'ordinanza, è stata deposta, una corona di alloro, sul monumento ai caduti del 102° Gruppo, per mano del  Comandante della base, Col. Aurelio Colagrande, accompagnato dal Comandante
del 102° Gruppo Ten.Col. Gianvito Gerardi e dall'ex Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica, Gen. Basilio Cattone.  Il pranzo sociale, ha concluso questa indimenticabile giornata.

Personalmente, sento il dovere di ringraziare il Cap. Massimo Cionfrini, che considero una grandissima persona, per la sua cortesia e disponibilità, ma sopratutto, per
avermi autorizzato a portare con me, i due nipitini  Thomas e Daniel  appassionatissimi di aeronautica, che con grande auspicio... immagino già vederli con la tuta anti-G.
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Il 102° Gruppo della Regia Aeronautica nasce il 1° Maggio 1942 sotto il comando della prima Squadra Aerea  presso l'aeroporto di Lonate Pozzolo (PA).
Il Gruppo, dislocato presso l'aeroporto di Gela prima e a Pantelleria poi, dà subito prova di sè in numerose azioni nei cieli di Mickabba e Tà Venezia
sull' isola di Malta, meritandosi, al termine della battaglia di Pantelleria (14-16 Giugno 1942), nove Medaglie d'Argento, cinque di Bronzo e diciasette croci al Merito.
I velivoli in dotazione in questo periodo sono i JU 87 "Stuka" ed in seguito il Reggiani 2002. Nel 1943 il Gruppo viene rischierato presso l'aeroporto di Manduria (Le),
da cui opera nei cieli di Grecia.
Dal Gennaio 1944 seguono i rischieramenti operativi presso Palata (Fg), Galatina (Le) ed altre basi pugliesi da dove i suoi velivoli effettuano numerose azioni in Albania
ed in Yugoslavia fino al termine del conflitto.
Nel decennio 1946-1956 il 102° Gruppo opera dagli aeroporti di Orio al Serio (Bg), Vicenza e Villafranca (Vr)  sui velivoli Macchi MC 205, Spitfire IX, F-47 Thunderbolt
e F84 Thunderjet e Thunderstreak.
Dal Luglio 1956 al settembre 1993 costituisce il nucleo operativo del 5° Stormo Caccia dell'Aeronautica Militare Italiana (A.M.I.) di stanza sull'aeroporto di Rimini (Fo)
e dal 1964 ha impiegato il velivolo F104 Starfighter sul quale vennero effettuate più di 100.000 ore di volo.
Con quest'ultimo velivolo il 102° Gruppo consegue, nel 1968 e nel 1971, il "Locheed Flight Safety Perpetual Award" per aver effettuato l'attività di volo annuale senza
alcun incidente.
Il 13 Settembre 1993 il Gruppo viene trasferito presso l'areobase di Ghedi (Bs) e riceve il primo esemplare del caccia bombardiere ognitempo PA200 "Tornado".
Da allora il 102° Gruppo ha partecipato a numerose missioni operative in tutto il mondo, ed in missioni di guerra nei cieli della Bosnia.
Nel Settembre del 1998 il Gruppo ha assunto il nuovo ruolo di Operative Conversion Unit; cioè si farà carico di addestrare i nuovi piloti e navigatori  usciti dalle scuole
di volo, all' utilizzo del Tornado come macchina da guerra.
Il 102° Gruppo è intitolato al Maggiore CENNI GIUSEPPE, pilota del 102° Gruppo "JU-87 "Stuka" e medaglia d'oro al  valor militare.
Nato il 27 febbraio 1915 a Casola Valsenio, sulle colline fra Imola e Faenza e deceduto il 4 settembre 1943 durante un'azione di guerra.
Oltre 750 ore di volo di guerra su un totale di 1460; 200 azioni belliche, due promozioni per meriti di guerra, una medaglia d'oro e sei d'argento al valore militare.
Il mattino del 4 settembre 1943, il Magg. Cenni , decolla per l'ultimo volo.alla testa di una formazione di 17 RE. 2002 scortati anche da alcuni  Macchi MC. 202 e 205.
Dopo aver effettuato lo sgancio delle bombe al largo di Reggio Calabria ,  dove si ammassano i mezzi da sbarco inglese e canadesi, i velivoli italiani vengono attaccati
dagli "Spitfire".  L'aereo di Cenni, colpito, precipita senza che il pilota possa lanciarsi. Mancavano 4 giorni all'armistizio.
  Storia del 102° Gruppo

Questo video, è provvisorio perchè non è esattamente quello che si riferisce alla cerimonia del 67mo Anniversario
del 102° Gruppo, ma è comunque un video, che mostra l'attività dei "Paperi" 
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